Archive for the ‘calcio 2006/2007’ Category

you’ll never walk alone…

Wednesday, May 9th, 2007

wednesday 23 may…

dalle 7 di sera a seguire…

l’ultima chance per chi sogna quella canzone di poterla cantare a voce alta…

l’ultima chance per chi onora la Regina di poter inneggiare alla Corona…

l’ultima chance per sognare un Super Reina…

un’altra occasione per trovarci e scambiare emozioni…

il Viju’s Football Barbecue, vi invita a seguire la finale di Champions League… per l’occasione un mega barbecue, fiumi di birra (paons docet), un po’ di spolier su lost, molto nettare rosso (id est, vino), salamelle e spiedini… vi aspetto in massa… esagerate… e già che ci siete portate birra, salamelle o hamburger!!! o qualsiasi altra cosa… si accetta di tutto… :)

tutti insieme, per levare un solo grido…

You’ll Never Walk Alone,

You’ll Never Walk Alone,

You’ll Never Walk Alone…

You ll Never Walk Alone

è ufficiale: barbecue!!!

Saturday, April 14th, 2007

alle ore 17:30, partita inter-roma…
durante e a seguire, il Viju’s Football Barbecue apre le sue porte per la nuova stagione…

si attendono i gentili clienti e fiumi di birra accompagnati da salamelle e spiedini… :)

p.s.: per chi ha la memoria corta, per chi quelle sere del 2006 era troppo ubriaco, per chi pensava ad altro, per chi scroccava di brutto… vi ricordo la necessità di portare generi alimentari… cioè: birra, vino, salamelle, spiedini… ogni altra invenzione alimentare è ben accetta… lo chef zulu provvederà ad accertarsi della bontà di quanto gentilemente offerto al vfb… in caso di riscontro negativo, predisporrà un tuffo dal quarto piano… :)

vintage feelings…

Thursday, April 5th, 2007

viju’s football barbecue 2006…

per chi c’era… per chi ha gioito… per chi ha sofferto… per chi c’ha creduto… per voi, cari amici del vfb… solo per voi… ;)


Zamparini a ruota libera: “Palermo primo? Non c’è Moggi…”

Friday, September 22nd, 2006

Maurizio Zamparini si gode il primato solitario della propria squadra. L’ambizioso presidente del Palermo, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport ha spiegato il perchè di questo exploit.

Il mitico Zamparini... presidente del Palermo... :)

A partire dal mercato: “Simplicio vale due volte Vieira in quanto a continuità di rendimento. Ma sapete perché siamo riusciti a prendere Simplicio e Bresciano? Perché Moggi è stato squalificato. Con Moggi in azione i due giocatori del Parma sarebbero andati a scadenza di contratto e sarebbero approdati alla Juve a zero euro. Come è successo con Marchionni – spiega Zamparini – Amauri poi è il nuovo Toni. Rispetto al centravanti della Fiorentina è più rapido e più abile tecnicamente. Per fortuna Inter, Milan e Juve lo hanno bocciato, mentre l’Udinese ha provato a entrare in corsa nell’affare, ma Pozzo è un presidente tirchio. Chi viene a Palermo sa di trovare precise garanzie economiche. Il direttore sportivo Foschi ha lavorato bene. E nonostante il passivo di mercato sia stato inferiore ai 9 milioni, abbiamo acquistato uomini di valore assoluto. Diana, ad esempio. Ho trattato con Marotta perché Garrone pensa solo al petrolio”.

Poi Zamparini spiega la scelta di Guidolin: “Era stato lui a volersene andare, non io a cacciarlo. E’ stato il nostro ingaggio più importante. Quando ci ha lasciati forse non credeva che il Palermo avesse progetti ambiziosi. Non ci eravamo capiti. Il nostro allenatore però deve accettare le mie piccole interferenze tecniche. Sono un esperto di supermercati e di pallone. Ho giocato anche in serie D – dice tra il serio e il faceto – La cosa strana è che questo Palermo sembra ispirarsi più a una squadra di Zeman che alle idee di Guidolin – punzecchia -. Guai a parlare di scudetto, ci vogliono almeno altri due anni. Ma voglio un posto in Champions per sviluppare il nostro progetto. Sulla carta solo Inter e Milan sono più forti di noi”.

fonte: www.tuttomercatoweb.it

L’arbitrato CONI sarà un mostro giuridico…

Monday, September 18th, 2006

Ecco a voi un commento dell’avv. Giuseppe Martino sul prossimo futuro arbitrato del CONI…

“Ho appena letto le esternazioni rilasciate dal. Dott. Borrelli dinanzi la Commissione Giustizia del Senato e mi chiedo se abbia ancora un senso utilizzare il termine “giustiziaâ€? accanto a vicende riferite allo sport italiano, in particolare al mondo del calcio.

Certo non era facile uscire in maniera indolore dalla situazione in cui ci si è venuti a trovare per effetto dello scandalo estivo; ma a dire il vero ho sempre ritenuto che, alla fine, la decisione contenuta nelle sentenze emesse potesse essere serenamente accettata.

Invece no: non avevamo fatto i conti con ..i saldi di fine stagione.

Premesso che non ho condiviso quasi nulla dell’operato del dott. Borrelli in fase di indagini, né della sommarietà con cui sono stati incardinati i due procedimenti, ma non posso non ammettere come abbia perfettamente ragione il dott. Borrelli nel momento in cui afferma che “È abbastanza singolare che subentri una commissione per l’arbitrato o per la conciliazione che manda in fumo o mette le mani in una decisione già presa da commissioni giudicanti in doppio grado. Tutto questo non giova alla chiarezza può darsi che vada bene così, ma è abbastanza singolare, è qualcosa che dà un carattere un po’ particolare all’iter della giustizia calcistica, almeno rispetto a quello che è il modello fondamentale della giustizia dello Stato”.

Il tanto atteso arbitrato, al di là degli aberranti riverberi che produrrà dal punto di vista meramente sportivo (come biasimare le legittime proteste che si leveranno da parte di chi vedrà assottigliarsi il distacco dalle società ….ex penalizzate?), costituirà un vero e proprio mostro giuridico architettato ad hoc per stravolgere il senso di ben due sentenze emesse dai giudici naturali della vicenda.

Viene introdotto artificiosamente un nuovo sistema di patteggiamento della pena, dopo la celebrazione di tutti i gradi di giudizio aventi ad oggetto il merito della vicenda.

Cosa succederebbe se un soggetto riconosciuto colpevole di omicidio all’esito dei due gradi di giudizio di merito si presentasse in Cassazione per chiedere di patteggiare la pena?

E che dire dell’immagine del tanto celebrato commissario straordinario delle FIGC, dott. Guido Rossi, se alla fine della vicenda dovesse avere successo l’azione evidentemente terroristica di chi ha minacciato di rivolgersi alla Giustizia ordinaria?

Mi rendo conto che sarà compito assai arduo riscrivere le regole in un mondo che pretende di costituire un pianeta autonomo dal resto dell’universo; ciò in quanto non sarà mai possibile codificare tale autonomia anche in riferimento agli aspetti giudiziari.

Ma certamente dovrà esistere un modo che impedisca continue distorsioni dell’interpretazione e dell’applicazione della legge”.

Avv. Giuseppe Martino