Archive for September, 2006

Arriva JUSO THA JUICE!!!

Saturday, September 30th, 2006

solo una parola… SPETTACOLO!!!

Sorgente è tornato… ;)

mamma mia!!! che paura…

Tuesday, September 26th, 2006

Brutto incidente a San Paolo del Brasile nel corso del «Trofeo Brasil de atletismo». Lia Moreira Lorenco, giudice della gara del lancio del giavellotto, è rimasta ferita ad un piede dal lancio di un atleta in gara e immediatamente trasportata in ospedale per un intervento d’urgenza. La punta del giavellotto si è conficcata nel collo del piede sinistro della giudice, trapassando scarpa e fuoriuscendo dalla pianta del piede. Dopo alcuni attimi di paura, la Lorenco è stata prontamente soccorsa e non dovrebbe riportare danni permanenti.

la povera Moreira Lorenco... :(

Oltre al danno, però, la Lorenco ha dovuto subire anche la beffa, ovvero il rimprovero da parte del capo dei giudici della gara, Riciere Desem. «È colpa sua, era disattenta. Stava raccogliendo dei materiali durante la prova invece di prestare attenzione agli atleti».

Zamparini a ruota libera: “Palermo primo? Non c’è Moggi…”

Friday, September 22nd, 2006

Maurizio Zamparini si gode il primato solitario della propria squadra. L’ambizioso presidente del Palermo, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport ha spiegato il perchè di questo exploit.

Il mitico Zamparini... presidente del Palermo... :)

A partire dal mercato: “Simplicio vale due volte Vieira in quanto a continuità di rendimento. Ma sapete perché siamo riusciti a prendere Simplicio e Bresciano? Perché Moggi è stato squalificato. Con Moggi in azione i due giocatori del Parma sarebbero andati a scadenza di contratto e sarebbero approdati alla Juve a zero euro. Come è successo con Marchionni – spiega Zamparini – Amauri poi è il nuovo Toni. Rispetto al centravanti della Fiorentina è più rapido e più abile tecnicamente. Per fortuna Inter, Milan e Juve lo hanno bocciato, mentre l’Udinese ha provato a entrare in corsa nell’affare, ma Pozzo è un presidente tirchio. Chi viene a Palermo sa di trovare precise garanzie economiche. Il direttore sportivo Foschi ha lavorato bene. E nonostante il passivo di mercato sia stato inferiore ai 9 milioni, abbiamo acquistato uomini di valore assoluto. Diana, ad esempio. Ho trattato con Marotta perché Garrone pensa solo al petrolio”.

Poi Zamparini spiega la scelta di Guidolin: “Era stato lui a volersene andare, non io a cacciarlo. E’ stato il nostro ingaggio più importante. Quando ci ha lasciati forse non credeva che il Palermo avesse progetti ambiziosi. Non ci eravamo capiti. Il nostro allenatore però deve accettare le mie piccole interferenze tecniche. Sono un esperto di supermercati e di pallone. Ho giocato anche in serie D – dice tra il serio e il faceto – La cosa strana è che questo Palermo sembra ispirarsi più a una squadra di Zeman che alle idee di Guidolin – punzecchia -. Guai a parlare di scudetto, ci vogliono almeno altri due anni. Ma voglio un posto in Champions per sviluppare il nostro progetto. Sulla carta solo Inter e Milan sono più forti di noi”.

fonte: www.tuttomercatoweb.it

Rocco Siffredi: “Sono malato di sesso”

Wednesday, September 20th, 2006

Milano – “Sogno di diventare un uomo normale. Uno che non pensa al sesso femminile appena apre gli occhi la mattina”. Lo sfogo è quello di Rocco Siffredi, il mito del cinema porno, in un’intervista al settimanale Grazia in edicola domani.

il mito Rocco...

Siffredi che si è ritirato dalle scene due anni fa, oggi è regista di film hard. “Io sono assolutamente un sex-addict, ma mi sono accettato come sono. Se non fossi un sex addict non sarei Rocco Siffredi. Da quando ho smesso di fare l’attore per dedicarmi alla regia mi mancano quei numeri da circo che certo non faccio con mia moglie. Nei primi tempi, quando giravo mi veniva voglia di mollare la cinepresa e buttarmi dentro la scena”.

Una passione sfrenata dunque, per il suo lavoro e per tutto quello che ruota attorno all’universo femminile: “Per fare l’attore porno devi essere uno che ama il sesso a 360 gradi. Non puoi avere dei limiti legati ai gusti. Io, fin da ragazzino, ogni volta che vedevo o sfioravo una donna avevo un’erezione”.

L’attore, che dice di guardare soprattutto gli occhi in una donna, ama i preliminari, in particolare queli psicologici e pensa che il cervello sia la cosa più importante. “Godo solo se vedo la donna godere. Non sono uno di quelli che fa sesso e se ne viene lui da solo, e se lei viene o no è uguale. No. Io non sono così” (ndr: saggio!) dice il re del porno.

Nell’intervista, Siffredi parla anche della famiglia, dei figli, e del rapporto con un mestiere, il suo, non sempre facile, nonostante quello che si potrebbe credere. Anche per via di una educazione piuttosto rigida. “Io mi sono sempre lasciato trasportare dai miei sentimenti – spiega l’attore, che ha appena dato alle stampe la sua autobiografia dal titolo “Io, Rocco” – non ho mai avuto paura di andare nella direzione che il mio corpo e la mia testa mi spingevano a seguire. Nel mio lavoro mi sono sentito felice e libero, ma ho sofferto di sensi di colpa: sono nato italiano con la mentalità imposta dalla Chiesa che dice che il sesso va fatto solo per fare figli. Questa mentalità mi è stata imposta così severamente che ho sempre avuto un dubbio”.

fonte: www.repubblica.it

chi cazzo è matteo maggio???

Tuesday, September 19th, 2006

è questa la domanda che affastella le menti dei nostri prodi…

k è ormai incredulo di fronte alla recente popolarità di tale soggetto…

il direttore massone fossati attende con pazienza che del suddetto si perdano gli elogi, ma per ora è lui il n.1…

p.s.: ma chi cazzo è???